sabato 30 giugno 2012

ti fidi di me?


ero un outsider a venti anni, figurati adesso
cosa vuoi dire?
ma niente, nulla
spiegati
non serve che ti spieghi
dai
non serve che ti spieghi
come vuoi...
in ogni caso ho trovato il cappello che fa per te
dici sul serio amore?
certo amore, l'ho trovato da Biondini
e chi è Biondini?
un tipo che vende di tutto
cosa?
un po’ di tutto
anche cappelli?
soprattutto cappelli
ma ti prego dimmi di più
vende cappelli vintage
vintage? che vuol dire?
ti fidi di me?
insomma
vedrai che ti farò contenta
ti voglio credere
fai molto male
ma allora?
allora cosa?

giovedì 28 giugno 2012

colori divisi


il redattore finì diviso in due
per colpa di un grafico disattento
ma fu soprattutto la parte centrale
a esprimersi al meglio
per via dei colori
che la contraddistinguevano

martedì 26 giugno 2012

Il disertore


IL MIO PATRIOTTISMO
RASENTA LO ZERO
SE SCOPPIA LA GUERRA
IO DISERTO
PERCHE' DOVREI COMBATTERE
PER UN PAESE CHE NON ESISTE?
IO SONO UNO SLAVO
MICA UN COGLIONE

mercoledì 20 giugno 2012

illuminati

oh sì poi arrivano quei dischi che hanno il potere di segnare una stagione intera. Un disco come il debutto dei lumineers. In piedi signori 

martedì 19 giugno 2012

Poe & Sia


raffreddore il polline
che entra nellE polmoni
il polline di un fiorista
portato a mano da unA pazzo
con le verruche e la scarlattina
viene voglia di indicare uno spettro
unA scettro
e calarsi in un bicchiere di…
un calice da…
giorgio strafatto di nostalgHia
campi di mimosa
e campi di albicocche
ragazzine col costume da bagno
e passere al vento
rivendicare la bella vita
fiumi di inchiostro
e il concerto dei REM a codroipo
e dissacrare la poesia
e dissacrare Poe & Sia

lunedì 18 giugno 2012

La puttana della Gestapo


Alla fine muore, a 91 anni, a Parigi, dimenticata da tutti, completamente rimbambita dall'idea di essere perseguitata e pedinata (perfino dalle lampadine elettriche!). Ma in passato era stata una vera e propria diva, nel corso di uno dei periodi più bui della storia del Novecento: quello dell'Olocausto. Wiera Gran si esibiva, infatti, nel ghetto di Varsavia nei primi anni Trenta, registrando i primi dischi ad appena 18 anni. Fugge dal ghetto, ma con la fine della guerra viene accusata di collaborazione coi tedeschi: di fatto mamma e sorella muoiono nei campi di concentramento, lei no. Presto la “Marlene Dietrich polacca” si trasforma nella “puttana della Gestapo”. Non si riprenderà mai più e benché finisca col collaborare con leggende come Charles Aznavour, di lei si parlerà sempre meno, fino a essere completamente dimenticata.

venerdì 15 giugno 2012

Il vento cosmopolita


pirla acqua scende dalle montagne valentino lo scherpa mastica menta piperita e infila alcune foglie nel portafoglio di valentina che legge la clessidra e beve birra e mastica assenzio il vento cosmopolita e le caramelle all'assenzio e la poesia di blok blok blok antiglobale essenziale il vento cosmopolita che rincorre l'assenzio e l'assenza di ciò che non è assente il mio collega con le borse agli occhi respira vagine per strada rivoli di asfalto guardie di frontiera e lei che viene dal paradiso con la gonna alzata alla fenech su playlady fischia il vento come un ciclope e dionisio invoca il mare e il mare invoca le tenebre la gotica via la gotica linea la linea gotica e il buoncostume anzi arimo vecchie damigiane di vino e vino bianco piantala somaro il vento cosmopolita non ha eguali

martedì 12 giugno 2012

dalle parti di cincinnati


me and my daughter
we talk about jesus
me and my daughter
eat candy
me and my daughter
we are two souls at the crossroads
me and my daughter
turn america
as in this picture
from parts of Cincinnati

venerdì 8 giugno 2012

Destinazione Parigi


Un giorno di maggio del 1923 sono in viaggio verso Parigi Guillaume Seznec e Pierre Quémeneur, il primo un falegname, il secondo un notaio. Vogliono vendere una vecchia Cadillac. Ma lungo la strada incombono in numerosi incidenti che costringono Guillaume a proseguire da solo in automobile, mentre Pierre decide di prendere il treno, presso la stazione di Houdan. Da questo momento si perderanno per sempre le tracce di Pierre e del presunto omicidio verrà accusato l'amico, del tutto innocente. Ad accusare Guillaume c'è soprattutto il cognato di Pierre, il notaio Jean Pouliquen. Lo affianca l'ispettore Bonny. Di fatto non c'è nemmeno mezza prova contro Guillaume, ma l'uomo viene comunque condannato per omicidio di primo grado ai lavori forzati a vita: è il 4 novembre 1924. Nel 1927 viene imbarcato per la Guyana francese, prima di essere spedito in totale isolamento – dopo vari tentativi di fuga – all'isola di Saint-Joseph, detta l'isola del diavolo, la stessa che ospitò Alfred Dreyfus. Qui vive in condizioni disperate in una piccola cella dalla quale può uscire solo una volta al mese. Trascorre anni durissimi, finché non viene graziato nel 1946 dal generale De Gaulle, anche per via del ritrovamento dei presunti resti di Pierre. L'opinione pubblica è tutta dalla sua parte. Ad accoglierlo, a Le Havre, c'è una moltitudine di fotografi che immortalano un uomo di 69, ma che ne dimostra novanta, dopo 19 anni trascorsi nei terribili bagni penali della Guyana francese. Oggi l'innocente Guillaume riposa a Morlaix, accanto all'amata figlia Jeanne.

giovedì 7 giugno 2012

Отцы и дети

primo amore ieri superbo e oggi Отцы и дети turgenev è fra i miei russi preferiti 

mercoledì 6 giugno 2012

In This Light


i suoni oggi vanno bene i suoni corretti come l'ultimo di questa band o no? o sì 

lunedì 4 giugno 2012

Another Sunny Day (3)

Joanna

The Dust Of Basement – Outside
Nich Inch Nails – Please
BlutEngel – Engelsblut
Dave Matthews Band – Proudest Monkey
Neko Case – Middle Cyclone
Keb' Mo' – Dirty Low Down And Bad
Tim Buckley – Won't You Please Be My Woman
Punch Brothers – Who's Feeling Young Now?
Joanna Newsom – Have One On Me
Wolf Parade – At Mount Zoomer
The Commitments – Slip Away
Volker Strifler Band – It's Getting Late

venerdì 1 giugno 2012

Senza retorica: "Becky"


Particolari di un mercoledì mattina
Un giro in centro e poi nascondersi in cantina
La via Tadino non è poi così lontana
Non è poi così

Difficile ricominciare dal principio
Immaginarci insieme in cima a un precipizio
E poi cascare dalle scale
E rotolare fino all'alba
E rotolare fin quaggiù 

RIT. E tu con quegli occhioni blu
Che mi sorridi e non ne puoi già quasi più
E tu perduta in un caffè
A domandarti chissà cosa, chissà cosa, questo vorrà mai da me

Particolari di una storia incominciata
Da un'amicizia in qualcos'altro trasformata
Per un innamorarsi ad ogni primavera
Ad ogni estate
Ad ogni autunno
Ad ogni inverno

Ad ogni aperitivo sorseggiato appena
Parafrasando secoli di luna piena
E quelle dita dei tuoi piedi tutte uguali
Che camminano
Si incrociano
E se inciampano

RIT. Sei tu con quegli occhioni blu
Che mi sorridi e non ne puoi già quasi più
E tu perduta in un caffè
A domandarti chissà cosa, chissà cosa, questo vorrai mai da me

E chissà se la nebbia, questa nebbia
Ci porterà via, oltre il tempo
L'indulgenza e la nostalgia
E chissà se il giudizio della gente
Sarà poi così importante
Sarà poi… inutilmente

Particolari di una cena un po' frugale
Dopo il sereno arriva sempre il temporale
E prima del sereno quella tua espressione malinconica

Il pentagramma di una splendida canzone
Ormai fa caldo meglio togliersi il maglione
E far vedere a tutti quanti cosa si nasconde sotto
E com'è bello ridere

2001